Amaryllis

Swanlake - Bianco
Iceberg - Bianco
Don Leo - Giallo
Cranberry - Fucsia
Carbonara - Bianco
Carambole - Rosso
Blossom
Baringo - Fucsia
Avignon - Arancio
Submarine - Giallo

Amaryllis L. è un genere di piante della famiglia delle Amaryllidaceae, originario del Sudafrica.

DESCRIZIONE

Sono piante bulbose alte circa 70 cm, spesso confuse con il genere Hippeastrum da cui si distinguono per i fiori in numero maggiore e di dimensioni minori; il nome del genere deriva dal greco e significa splendere.

I numerosi ibridi hanno fiori con colori di varia tonalità.

COLTIVAZIONE

Non ha particolari esigenze, vuole posizioni in pieno sole o mezz’ombra, nelle zone a clima invernale rigido, si coltivano al riparo di un muretto esposto a Sud, e provvedendo a ricoprire il terreno con una pacciamatura di foglie secche, non gradisce i suoli troppo compatti, la concimazione va effettuata incorporando con delicatezza del terricciato dopo la fioritura.

La moltiplicazione avviene con la piantagione dei bulbi in luglio, o raramente con la semina con fioriture dopo 3-6 anni.

USI

Come pianta ornamentale nei giardini o in vaso, e per il fiore reciso.

Le popolazioni indigene africane utilizzavano per avvelenare le punte delle loro frecce delle misture di piante in cui rientrava il succo del bulbo di Amaryllis.

I bulbi, come altre parti della pianta sono velenosi, per il contenuto in alcaloidi, tra cui la bellamarina, che provocano vomito, diarrea, tremori e convulsioni, negli animali al pascolo o nell’uomo.